lunedì 27 gennaio 2014

Superstizioni e Credenze Popolari nel Mondo E in Cucina

Oggi vorrei parlarvi di un argomento  davvero interessante:Le superstizioni.

Superstizione è una parola che deriva dal latino superstitiònem, composto da sùper (sopra) e stìtio (stato), sulla base di "stàre" o "sìstere". Il termine viene impiegato da Cicerone nel De natura deorum per indicare coloro che insistentemente si rivolgevano alla divinità con preghiere, voti e sacrifici, affinché serbassero i loro figli "superstiti" (cioè sani e salvi). Da qui il termine, come espressione di atteggiamento di pavido uso del soprannaturale con lo scopo di scamparla.



Superstizioni Nazionali.
Alcune Supertizioni trascendono i confini nazionali:altre sono caratteristiche di un paese o di una razza.
In Scozia:tre cigni che volano insieme preannunciano un disastro nazionale.Il verde e il rosso non dovrebbero essere portati insieme.Porta sfortuna stare con la schiena rivolta al taglio dell’uscio,o gettare verdura nel fuoco.Portare una zappa in casa significa che presto sara’ scavata una tomba.
In Giappone:raccogliere un pettine con i denti rivolti verso il proprio corpo porta sfortuna.Uccidere un ragno di mattina equivale a distruggere un anima umana.La maggioranza dei gatti porta sfortuna.
In Cina:E’ da temersi qualsiasi morte avvenuta per incidente o per mano di un assassino,perche’ lo spettro potrebbe cercare vendetta la settima notte.Spazzare fuori di casa allontana la fortuna,specialmente se lo si fa la notte di Capodanno.
In Olanda:quando si tocca il legno,e’ necessario toccarne la parte inferiore non lucidata.La gente con i capelli rossi attira disastri.
In Inghilterra:porta fortuna trovare un quadrifoglio accidentalmente.Un gatto nero che attraversa la strada indica fine dei guai e matrimonio in vista.
In Nigeria:spazzare una casa di sera porta sfortuna,ma una buona ripulitura di prima mattina leva di torno gli spiriti maligni.Se un uomo viene colpito con una scopa,diventa impotente,a meno che non ricambi l’offesa per sette volte con la medesima scopa.

Superstizioni in cucina.

Alcune massaie credevano che certe pietanze sarebbero riuscite male se venivano mischiate ‘’alla rovescia’’ cioe’ in senso contrario al cammino del sole.Per non offendere le galline rendendole improduttive,nessun guscio veniva mai gettato nel fuoco.Due coltelli incrociati a tavola indicano un imminente litigio.Se il pane non si gonfiava nel forno,era un presagio di disastro,poiche’ si credeva che il diavolo si nascondesse nel pane non lievitato.

Ecco perche’ si praticava un taglio a forma di croce nella parte superiore,per aiutare il pane a gonfiarsi e anche per mandare fuori il diavolo.

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