Oggi vorrei parlarvi di un argomento davvero interessante:Le superstizioni.
Superstizione è una parola che deriva dal latino superstitiònem,
composto da sùper (sopra) e stìtio (stato),
sulla base di "stàre" o "sìstere". Il termine viene impiegato da Cicerone nel De natura deorum per indicare coloro che
insistentemente si rivolgevano alla divinità con preghiere, voti e sacrifici, affinché serbassero i loro
figli "superstiti" (cioè sani e salvi). Da qui il termine,
come espressione di atteggiamento di pavido uso del soprannaturale con lo scopo di
scamparla.
Superstizioni
Nazionali.
Alcune Supertizioni trascendono i confini nazionali:altre sono
caratteristiche di un paese o di una razza.
In Scozia:tre cigni che volano
insieme preannunciano un disastro nazionale.Il verde e il rosso non dovrebbero
essere portati insieme.Porta sfortuna stare con la schiena rivolta al taglio
dell’uscio,o gettare verdura nel fuoco.Portare una zappa in casa significa che
presto sara’ scavata una tomba.
In Giappone:raccogliere un
pettine con i denti rivolti verso il proprio corpo porta sfortuna.Uccidere un
ragno di mattina equivale a distruggere un anima umana.La maggioranza dei gatti
porta sfortuna.
In Cina:E’ da temersi
qualsiasi morte avvenuta per incidente o per mano di un assassino,perche’ lo
spettro potrebbe cercare vendetta la settima notte.Spazzare fuori di casa
allontana la fortuna,specialmente se lo si fa la notte di Capodanno.
In Olanda:quando si tocca il
legno,e’ necessario toccarne la parte inferiore non lucidata.La gente con i
capelli rossi attira disastri.
In Inghilterra:porta fortuna trovare
un quadrifoglio accidentalmente.Un gatto nero che attraversa la strada indica
fine dei guai e matrimonio in vista.
In Nigeria:spazzare una casa di
sera porta sfortuna,ma una buona ripulitura di prima mattina leva di torno gli
spiriti maligni.Se un uomo viene colpito con una scopa,diventa impotente,a meno
che non ricambi l’offesa per sette volte con la medesima scopa.
Superstizioni
in cucina.
Alcune massaie credevano che certe pietanze sarebbero riuscite male se venivano
mischiate ‘’alla rovescia’’ cioe’ in senso contrario al cammino del sole.Per
non offendere le galline rendendole improduttive,nessun guscio veniva mai
gettato nel fuoco.Due coltelli incrociati a tavola indicano un imminente litigio.Se
il pane non si gonfiava nel forno,era un presagio di disastro,poiche’ si
credeva che il diavolo si nascondesse nel pane non lievitato.
Ecco perche’ si
praticava un taglio a forma di croce nella parte superiore,per aiutare il pane
a gonfiarsi e anche per mandare fuori il diavolo.


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