lunedì 27 gennaio 2014

Lincoln Ed I Sogni Premonitori: Il Presidente Che Vide La Propria Morte

Raramente la gente che sostiene che i suoi sogni si avverano viene presa sul serio.Anche il presidente Lincoln,quando racconto' la premonizione che aveva avuto nel 1865,non fu creduto dai suoi collaboratori piu' intimi.


Lincoln riferi' il suo sogno ad un amico,Ward Hill Lamon,che trascrisse quella stessa sera le parole del presidente."Circa dieci giorni fa sono andato a letto molto tardi,e subito ho cominciato a sognare.Mi sembrava che ci fosse intorno a me un silenzio di morte.Poi mi e' giunto un suono di singhiozzi soffocati,come se molta gente stesse piangendo.Mi e' parso di lasciare il letto e di scendere dabbasso.Anche la',il silenzio era rotto da quello stesso pietoso singhiozzare,ma non vedevo nessuno.Sono passato da una stanza all'altra:non c'era anima viva.Mi sono sentito allarmato e perplesso...Deciso a trovare la causa di quello stato di cose cosi' misterioso e sconcertante,ho continuato a camminare finche' sono giunto nella Sala Est.E li ho trovato una terribile sorpresa.Davanti a me c'era un catafalco,sul quale riposava un cadavere avvolto nel sudario funebre.Intorno c'erano dei soldati che montavano la guardia e poi una folla di persone,alcune che guardavano mestamente la salma che aveva il viso coperto,altri che piangevano desolatamente''.''Chi e' morto alla Casa Bianca?''ho domandato a uno dei soldati e lui mi ha risposto: ''Il Presidente.e' stato assassinato da un sicario''.
Pochi giorni dopo questo sconcertante racconto,precisamente il 14 Aprile,Lincoln veniva abbattutto con una rivoltellata da John Wikes Booth,al Teatro Ford di Washington.Il suo cadavere fu deposto su un catafalco,nella Sala Est della Casa Bianca,proprio come il Presidente aveva riferito a Lamon,preannunciandogli,senza saperlo,la propria morte.

Coincidenza o vera premonizione?

Superstizioni e Credenze Popolari nel Mondo E in Cucina

Oggi vorrei parlarvi di un argomento  davvero interessante:Le superstizioni.

Superstizione è una parola che deriva dal latino superstitiònem, composto da sùper (sopra) e stìtio (stato), sulla base di "stàre" o "sìstere". Il termine viene impiegato da Cicerone nel De natura deorum per indicare coloro che insistentemente si rivolgevano alla divinità con preghiere, voti e sacrifici, affinché serbassero i loro figli "superstiti" (cioè sani e salvi). Da qui il termine, come espressione di atteggiamento di pavido uso del soprannaturale con lo scopo di scamparla.



Superstizioni Nazionali.
Alcune Supertizioni trascendono i confini nazionali:altre sono caratteristiche di un paese o di una razza.
In Scozia:tre cigni che volano insieme preannunciano un disastro nazionale.Il verde e il rosso non dovrebbero essere portati insieme.Porta sfortuna stare con la schiena rivolta al taglio dell’uscio,o gettare verdura nel fuoco.Portare una zappa in casa significa che presto sara’ scavata una tomba.
In Giappone:raccogliere un pettine con i denti rivolti verso il proprio corpo porta sfortuna.Uccidere un ragno di mattina equivale a distruggere un anima umana.La maggioranza dei gatti porta sfortuna.
In Cina:E’ da temersi qualsiasi morte avvenuta per incidente o per mano di un assassino,perche’ lo spettro potrebbe cercare vendetta la settima notte.Spazzare fuori di casa allontana la fortuna,specialmente se lo si fa la notte di Capodanno.
In Olanda:quando si tocca il legno,e’ necessario toccarne la parte inferiore non lucidata.La gente con i capelli rossi attira disastri.
In Inghilterra:porta fortuna trovare un quadrifoglio accidentalmente.Un gatto nero che attraversa la strada indica fine dei guai e matrimonio in vista.
In Nigeria:spazzare una casa di sera porta sfortuna,ma una buona ripulitura di prima mattina leva di torno gli spiriti maligni.Se un uomo viene colpito con una scopa,diventa impotente,a meno che non ricambi l’offesa per sette volte con la medesima scopa.

Superstizioni in cucina.

Alcune massaie credevano che certe pietanze sarebbero riuscite male se venivano mischiate ‘’alla rovescia’’ cioe’ in senso contrario al cammino del sole.Per non offendere le galline rendendole improduttive,nessun guscio veniva mai gettato nel fuoco.Due coltelli incrociati a tavola indicano un imminente litigio.Se il pane non si gonfiava nel forno,era un presagio di disastro,poiche’ si credeva che il diavolo si nascondesse nel pane non lievitato.

Ecco perche’ si praticava un taglio a forma di croce nella parte superiore,per aiutare il pane a gonfiarsi e anche per mandare fuori il diavolo.